Agosto 2026: Il Richiamo Degli Eterni e una tesi di laurea
Ad agosto abbiamo rallentato, ma non siamo riuscite a fermarci del tutto. Come al solito, abbiamo trovato nuovi progetti per cui entusiasmarci e ci siamo lanciate a lavorare e a dare il nostro contributo. Con uno di essi abbiamo anche già preso accordi per fare eventi insieme, perché è un gioco di ruolo che vuole essere accessibile a moltissimi livelli.
Il Richiamo Degli Eterni permette di vivere avventure in un mondo fantasy a chi ha esperienza e anche a chi non ce l'ha. È stato creato da giocatrici per altre giocatrici, e tiene conto di tutte quelle necessità che ci mette davanti la vita, come imparare le regole in poco tempo o avere manuali che rispettino la nostra schiena e il nostro portafoglio. La cosa per noi più bella, è che alla progettazione ha contribuito anche Emilia Fares, una giocatrice cieca, e quindi il gioco pensa anche a chi usa screen reader.
Il manuale è presente su amazon in formato ebook. In più, c'è una piattaforma web compatibile con i lettori schermo per gestire la scheda, masterare e fare giocate online. Il nostro contributo è stato proprio testare la piattaforma, abbiamo già dato qualche feedback per migliorarla ancora.
Potrai aiutare anche tu: abbiamo in programma di proporre il gioco in serate online il prima possibile.
Vai sul loro sito per capire se ti interessa.
Un altro progetto per cui ci siamo emozionate è una tesi di Laurea dedicata al rapporto tra gioco da tavolo e persone adulte con disabilità, in stesura ad opera di Lara Fraccaro. Lara è una pedagogista che ha scoperto l'impatto dell'accessibilità in un corso universitario, e ora si sta chiedendo come questi temi si possano applicare al gioco e come mai, quando si parla di far giocare persone con disabilità, si pensa prevalentemente a bambine e all'ambito educativo, quando il potenziale è molto più grande. Per lei, era molto importante inserire contributi di persone disabilitate che vivessero questa situazione in prima persona. E noi siamo state felici di discutere insieme le intersezioni tra accessibilità e inclusione, i nostri metodi e i nostri limiti, il ruolo dell'estetica nel far sentire bene chi gioca e tanti altri argomenti, che riporterà nella tesi insieme agli altri materiali raccolti.
Il terzo progetto su cui abbiamo lavorato te lo racconteremo a settembre. Vogliamo prima testarlo ancora un po'... Ti diciamo solo che la nostra ludoteca accessibile sta per ingrandirsi!
Comunque, se ci segui sui social o agli eventi, avrai presto degli spoiler. E se sei davvero curiosa, ricordati che cerchiamo sempre nuove volontarie che si uniscano all'associazione.